La Fondazione Conservatori Riuniti, grazie anche al contributo della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, ha intrapreso nell'anno 2009 il restauro della facciata marmorea e del tetto della chiesa di San Raimondo al Refugio, con l'intento di rendere la chiesa stessa accessibile alla cittadinanza e ai visitatori, dopo un lungo periodo di chiusura.

La Fondazione Conservatori Riuniti ha iniziato alla fine dell'anno 2008 una verifica del cospicuo numero di beni di interesse storico-artistico che fanno parte del suo patrimonio, sotto la direzione della Soprintendenza per i Beni Storici e Artistici di Siena e con il contributo della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, durante la quale sono state revisionate e aggiornate le vecchie schede di catalogo ministeriali e si è provveduto a fotografare in formato digitale la totalità degli oggetti schedati.
La catalogazione si estenderà anche ai numerosi libri antichi, ai documenti storici e alle vecchie fotografie posseduti dalla Fondazione, che fino ad ora sono privi di una schedatura organica.

Due importanti opere d'arte appartenenti alla Fondazione Conservatori Riuniti sono state restaurate in occasione della mostra "Da Jacopo della Quercia a Donatello. Le arti a Siena nel primo Rinascimento": si tratta di una rara bandinella (ovvero una fascia di tessuto lavorato usata come coprileggio) del XV secolo e di un dipinto di Domenico di Bartolo raffigurante la Madonna Assunta.
Entrambe le opere saranno visibili dal 26 marzo al 10 luglio nella grande mostra che avrà sede nello Spedale Santa Maria della Scala, nel Museo dell'Opera del Duomo e nella Pinacoteca Nazionale di Siena.